IL TIRO CON L’ARCO

IL TIRO CON L’ARCO

E’ UN PERCORSO PERSONALE IN QUANTO E’:

  • Padronanza di se stessi
  • Resistenza allo stress
  • Concentrazione
  • Precisione  e  regolarita
  • Rigore e volonta nella ricerca del risultato
  • Spirito di squadra
  • Senso della  socialita
  • Equilibrio psico fisico

PER QUESTO  E’ IL TUO  SPORT

LE QUALITA DELL’ARCIERE

In ogni disciplina sportiva per far realizzare all’atleta la miglior prestazione, e necessario analizzare il potenziale fisico, tecnico, mentale e gli altri elementi utili alla prestazione. Quattro sono gli elementi che definiscono le qualità di un arciere e sui quali lavorare:

  1. BIOMECCANICO
  2. FISIOLOGICO 
  3. PSICOLOGICO
  4. SOCIOLOGICO
Sante Spigarelli ai vertici mondiali dal 1972 al 1984

1) I fattori biomeccanici sono:

a) La morfologia: essa comprende la taglia, il peso, la lunghezza dei segmenti, la loro forma; e determinante per alcune discipline sportive ma non nel tiro con l’arco ove e soltanto un elemento che determina la tecnica individuale;

b) I rapporti segmentari: ognuno ha la possibilita di utilizzare i segmenti del proprio corpo in vista di un rendimento ottimale;

c) La fissazione della posizione e le qualita neuroarticolari che condizionano la stabilita e l’equilibrio.

2) I fattori fisiologici sono:

a) Le qualita e le capacita neuro-muscolari: la massa dei muscoli e soprattutto la loro relazione con il sistema nervoso che determina la risposta muscolare (caratterizzata dalla velocita, dalla precisione, dalla capacita di resistenza)

b) Qualsiasi azione motoria e legata a un determinato dispendio di energie fisiche e mentali ; queste sono attinte nel corpo, il quale, tramite l’allenamento possiede molti modi per costruirle  e svilupparle.

Giancarlo Ferrari - Uno degli arcieri piu bravi e longevi al mondo
Giancarlo Ferrari – Uno degli arcieri piu bravi e longevi al mondo

3) I fattori psicologici,

hanno una grande importanza; e sono:

  1. gli affetti (legami affettivi, relazioni interpersonali)
  2. la stabilita emotiva
  3. il potere di concentrazione
  4. le motivazioni specifiche
  5. la combattivita
  6. l’intelligenza

4) I fattori sociologici

L’elemento principale che interviene nel contesto sportivo e dato dall’ambiente sociale stesso; nei casi migliori esso sara stimolante, inibitore nel peggiore, neutro se gli elementi sociologici dell’ambiente intervengono in minima parte.

Il secondo elemento sociologico e dato dall’aspetto relazionale e comunicativo dell’atleta con gli altri, ma anche dell’atleta con se stesso, con il suo allenatore, con i componenti una eventuale squadra.

GLI ELEMENTI DELLA PRESTAZIONE

Sono sei gli elementi principali che intervengono nella realizzazione della prestazione del tiratore:

  1. Qualita fisiche
  2. Tecnica 
  3. Materiale 
  4. Allenamento 
  5. Aspetto Mentale 
  6. Esperienza Competitiva

Il miglioramento stabile della prestazione sportiva, richiede un aumento bilanciato di tutti gli elementi sopraelencati.

Alessandro RivoltaDetentore per alcuni anni   di tutti i records Italiani FIT A
Alessandro RivoltaDetentore per alcuni anni di tutti i records Italiani FIT A

1)       QUALITA FISICHE:

  • stabilita
  • capacita motoria
  • fattori di sopportazione e di resistenza

Per migliorare queste qualita occorre operare su:

a) fattori cinestetici che sono i sensori del movimento e della relazione tra corpo e ambiente si possono migliorare :

Ricercando affinamenti sensitivo-motori, cinestetici, esecutivi, l’arciere deve essere in grado di percepire molto sottilmente tutte le deformazioni della posizione di tiro e di costruire un gesto ripetitivo in modo regolare. Bisogna dunque che il suo corpo lo informi sulla sua posizione (tale e il ruolo dei ricettori cinestetici),a questi fattori e percezioni si affida la ricerca degli automatismi.

Allo stesso tempo  occorre una coscienza vigile perche’ la decisione di lasciare andare la freccia (dove voluto e al momento voluto) sia «controllata» dal tiratore e che l’esecuzione del gesto sia il risultato di un insieme di fatti che si susseguono secondo un ritmo preciso. (automatismo del gesto motorio).

b) fattori sensitivi:

percezione (propri attiva ed estero attiva) di se stessi e dell’esterno. Si consiglia vivamente la pratica di qualsiasi sport in grado di aumentare le capacita sensitive, come ad esempio la pallavolo, il ping-pong, il windsurf, che richiedono l’intervento di fattori percettivi, visivi ed uditivi che aumentano la ricerca di stabilita e di equilibrio del corpo e, che abituano alla presa delle decisioni al momento opportuno.

Alessandro Anderle,una delle migliori promesse azzurre
Alessandro Anderle,una delle migliori promesse azzurre

c) fattori di equilibrio neuromuscolare:

essendo uno sport asimmetrico, il tiro con l’arco richiede un lavoro di compensazione e soprattutto di equilibrio a livello della colonna vertebrale e della muscolatura della schiena. Se una muscolatura sottoposta ad intenso e continuato lavoro asimmetrico non viene riequilibrata adeguatamente, il solo sforzo asimmetrico provoca delle conseguenze negative in particolare ai  risultati in tempi lunghi, con perdita di fluidita’ del gesto e potenziali traumi.

Marco GagliazzoCAMPIONE EUROPEO 2004 e CAMPIONE OLIMPICO DEL 2005

2) LA TECNICA

E il gesto esatto e regolare, evolutivo ed adattabile, costruito coscientemente.

La tecnica viene costruita progressivamente, attraverso un gesto cosciente che l’allievo esegue su richiesta e sulle informazioni che gli fornisce  l’istruttore. Il livello della «prestazione» del tiratore variera con il livello delle sue capacita tecniche. Il gesto tecnico verra poco a poco interiorizzato, fino a diventare automatico, vale a dire che il pensiero cosciente interverra in minima parte. La progressione del gesto tecnico passa attraverso le seguenti tappe:

NEOFITA – la sua attività è caratterizzata da: conoscenza-comprensione-imitazione

PRATICANTE DI MEDIO LIVELLO – la sua attivita’ e’ caratterizzata da: assimilazione cosciente

PRATICANTE DI ALTO LIVELLO – la sua attivita’ e’ caratterizzata da : adattamento personale incosciente.

Le stesse tappe saranno percorse ad un livello diverso durante e varie fasi della progressione annuale dell’allenamento ad alto livello.

Per una analisi piu ampia dell’argomento vedi il Capitolo “LA TECNICA DI TIRO”

3) IL MATERIALE

Le esigenze della specialita ci impongono il rispetto di alcune leggi meccaniche: la lunghezza dei flettenti, la sezione  delle frecce, l’equilibratura dell’’arco, ecc.

Questi dati tecnici devono progredire di pari passo con la tecnica del tiratore. Il materiale deve essere adattato allo spirito del tiratore: il suo arco deve cioe piacergli. L’allenatore non deve insistere troppo ne reprimere eccessivamente., eventuali cambiamenti in meglio che il tiratore vuole compiere.

Compatibilmente con gli aspetti economici,  e ovviamente sempre meglio disporre della migliore attrezzatura, onde evitare al tiratore scappatoie psicologiche dovute a stati di inferiorita presunti o reali  per l’equipaggiamento non competitivo con gli altri concorrenti.

 

Ilario Di Buo’, uno dei migliori arcieri del mondo degli ultimi dieci anni.L’arco e l’attrezzatura con cui Di Buo’ ha vinto il campionato del mondo indoor nel 2003.

4) L’ALLENAMENTO

Con questo termine ci riferiamo a tutto cio che e la vita dell’atleta, non soltanto la quantita di tempo dedicato all’allenamento, ma tutto quanto egli fara per migliorarsi, come tutti i fattori psicologici e sociologici, vale a dire le sue motivazioni, il suo spirito d’analisi, il suo livello sociale, le sue possibilita di comunicazione.

L’allenamento richiede un’energia profonda e grandi sacrifici non sempre ripagati dai risultati sperati.

Soltanto un atleta perfettamente equilibrato come personalita dara garanzia di un lungo periodo d’impegno. Percio l’allenamento deve apportare soddisfazione, rispondere ai bisogni dell’atleta; occorre avere chiari gli obiettivi da raggiungere per evitare di squilibrare la psiche dell’atleta.

Per i contenuti dell’allenamento vedi il Capitolo “PROGRESSIONE DELL’ALLENAMENTO” 

Ilario Di Buo’ , un perfetto follow tru

5) L’ASPETTO MENTALE

La difficolta del tiro con l’arco non risiede nella realizzazione di un centro, ma nella necessita’ di farne il piu’ possibile, senza limiti, in quanto specie negli

Cio richiede un lavoro di concentrazione, di vigilanza e di attenzione molto elevato, senza il quale l’arciere non sara in grado di raggiungere una buona prestazione. Si possono mettere in evidenza tre fasi per raggiungere un buon equilibrio mentale e per arrivare a ripetere piu volte possibile lo stesso gesto:

  • interiorizzazione della situazione (allenamento o gara) e oblio della vita esterna
  • concentrazione sui gesti da eseguire
  • forza interiore volonta per realizzare il meglio ad ogni freccia. Si puo anche aggiungere che debba esserci auto-gratificazione nella ricerca del gesto esatto. Il risultato del tiro sul bersaglio deve rappresentare una specie di esplosione mentale comparabile allo «smash» della pallavolo, al goal del football, alla schiacciata del tennis tavolo.
Darrel PaceIl piu forte arciere degli ultimi 20 anni,Campione Mondiale a 15 anni,Oro Olimpico a 16 e di nuovo Oro Olimpico dopo 8 anni.Piu volte Campione Mondiale Field e FITA. Il suo 1341 e stato Record Mondiale per lO anni
Darrel PaceIl piu forte arciere degli ultimi 20 anni,Campione Mondiale a 15 anni,Oro Olimpico a 16 e di nuovo Oro Olimpico dopo 8 anni.Piu volte Campione Mondiale Field e FITA.
Il suo 1341 e stato Record Mondiale per lO anni

Questo lavoro mentale puo essere migliorato con numerose tecniche:

  • le tecniche di relax classiche come il training autogeno;
  • le tecniche impiegate nello yoga;
  • il rilassamento dinamico che conduce ad un autocontrollo del corpo e aumenta le capacita fisiche psicologiche dell’atleta;
  • attraverso la tecnica raggiunta con la costruzione attenta e cosciente del proprio gesto (visualizzazione del gesto) e con un lavoro di ricerca che porti ad un aumento della volonta di fare bene.

Per una analisi piu completa vedi il paragrafo « PREPARAZIONE PSICO­LOGICA DEL TIRATORE DA COMPETIZIONE».

L’OLANDESE Van Alten,un tiratore con una tecnica pulitissima, seplice ed efficace.UTILIZZA il rest ARCO SPORT Z/T Zero Tollerance

6) L’ESPERIENZA COMPETITIVA

Quest’ultimo elemento e dato dal vissuto reale dell’attivita svolta; il suo livello dipendera dal livello della situazione reale vissuta che puo essere data da un campionato regionale, nazionale, europeo, mondiale. L’elemento esperienza e estremamente importante nell’atleta ad alto livello, perche e questo che spesso determina delle differenze decisive sui risultati di una gara.

MARIO CASAVECCHIA,Uno dei migliori atleti Italiani degli ultimi anni
MARIO CASAVECCHIA,Uno dei migliori atleti Italiani degli ultimi anni

E’ fondamentale che ogni atleta che si accinga a nuove esperienze sia cosciente dell’assoluta normalita di una eventuale alterazione del suo stato emotivo. Conoscendo in anticipo quanto gli accadra egli potra contenere le diminuzioni di prestazione che normalmente si hanno. Nell’ambito di una squadra e importante, per i nuovi, che i piu esperti non mitizzino, situazioni e avversari a loro sconosciute.

Per una analisi piu completa vedi “PARAMETRI DI VALUTAZIONE delle capacita agonistiche nel tiro con l’arco ad alto livello”.

Valter Ambrogiani e Sante Spigarelli impegnati in una eliminatoria diretta
Valter Ambrogiani e Sante Spigarelli impegnati in una eliminatoria diretta

 

Gli scontri diretti introdotti per i giochi Olimpici, sono  l’espressione piu alta dell’agonismo nel tiro con l’arco.

il giovane danese Lind, secondo agli EuropeiFITA 2004
il giovane danese Lind, secondo agli EuropeiFITA 2004